Notizie
storiche
sui
tratturi
e sulle
masserie


Le radici
del territorio

La Murgia

La transumanza ha origini antichissime ed ha interessato tutte quelle regioni dove sono notevoli i contrasti tra aree montane e pianura. Dunque anche la nostra zona e' stata interessata quando le greggi, nel periodo tra ottobre e maggio, venivano sospinte dai monti abruzzesi, molisani e campani, verso la Puglia, per poi farle rientrare nei pascoli montani.

Prima dell'istituzione della Regia Dogana per la Mena delle Pecore in Puglia (XV sec.), il sistema non era organizzato in maniera capillare; si sostiene, infatti, che non ci fossero vere e proprie vie armentizie e che queste coincidessero con le vie romane. La Dogana duro' fino agli inizi del XIX sec. E consisteva nel far pagare ai pastori un canone per l'uso dei pascoli della Regia Corte, delle proprieta' ecclesiastiche, delle universita' e dei pascoli privati dati in affitto dai feudatari.

Nella transumanza vernotica (ottobre- maggio), che interessa i nostri territori, il centro produttivo dell'industria armentizia era costituito dalla masseria e dalla posta, quest'ultimo rappresentato da uno stazzo realizzato in muratura, suddiviso in tanti scomparti, accanto al quale si trovavano ovili, mungitoi, recinti in pietra a secco e trulli pagliari. Andria fu interessata alle disposizioni della Dogana dato che costituiva una delle 23 locazioni ordinarie in cui era suddiviso il Tavoliere, furono affittati il bosco di Andria e il bosco di Santo Spirito. Il territorio andriese era attraversato dal tratturello Canosa- Corato (corrispondente alla Via Traiana), dal Braccio Canosa- Monte Carafa, dal tratturello Monte Carafa- Minervino, dal tratturo Barletta- Grumo e del tratturello Canosa- Ruvo.

I tratturi piu' vicini alla nostra citta' (Canosa- Ruvo che passa a soli pochi chilometri da Castel del Monte e il tratturo Melfi-Castellaneta, che passa nel territorio di Poggio Orsini) presentavano ben 23 poste ufficiali ed una gran quantita' di masserie perfettamente progettate e concepite per soddisfare le esigenze tecniche e funzionali delle attivita' agricole e dell'allevamento stabile, come anche centro nevralgico di decisione e programmazione di tutte le attivita' produttive aziendali, degli scambi commerciali dei prodotti della terra e zootecnici, ed infine, di socializzazione tra le diverse figure lavorative legate alla conduzione e lavoro dei campi. La Dogana regolo' e disciplino' anche l'agricoltura, infatti le terre adibite all'agricoltura vennero sottoposte ad un ciclo quadriennale di sfruttamento, utilizzando masserie dette di portata.