L'aspetto
topografico dominante del territorio risulta intermedio tra quello
dell'altopiano calcareo murgiano e quello caratteristico delle
colline affacciatesi alla linea di costa, che si trova a circa
9 Km. dall'abitato di Andria. Il territorio verso il mare e' caratterizzato
da numerose zone pianeggianti, talvolta di notevoli estensioni,
che costituiscono i lembi dell'ultima azione di un mare in fase
di colmamento (regressione marina). Tali pianori sono talvolta
fittamente incisi da profondi valloni aventi in alto pareti molto
ripide e in basso pendii piu' dolci.
Verso
la parte piu' alta, l'agro del Comune di Andria e' caratterizzato
da rilievi collinari, con altezze medie comprese tra 400 e 600
m s.l.m. e con morfologia a dosso, solcati da incisioni paleotorrentizie
(lame), orientate verso il fiume Ofanto a N-W, o verso la linea
di costa a N-E. Geologicamente il territorio e' caratterizzato
dal fenomeno del "Carsismo"; il termine carsismo sta ad
indicare il complesso dei fenomeni quali la formazione di depressioni,
cavita' e di grotte, dovuti all'azione chimico-erosiva dell'acqua
su rocce solubili quali sono i calcari. Il termine "carsismo"
proviene dalla regione del Carso triestino e Goriziano dove i
suddetti fenomeni sono famosi da secoli.
Su
tutto il territorio Murgiano il carsismo offre un'ampia varieta'
di aspetti e vi e' diffuso a tal punto che i fenomeni tipici sono
in numero maggiore di quello che si riscontra nella stessa regione
del Carso. Molto noti sono i Puli (o doline a pozzo) che
rappresentano ampie cavita' epigee con pareti molto ripide, un'altra
struttura carsica molto diffusa sulle Murge , e' proprio la Dolina;
questo termine e' di origine slava e indica una depressione generalmente
di forma tronco-conica con il fondo piatto, tra questa tipologia
di formazioni carsiche va ricordato il Gurgo di Andria
che in letteratura e' riportato come una delle piu' grandi struttura
carsiche epigee della Puglia. Per poter comprendere l'origine
dei fenomeni carsici, ed in particolare l'origine di Gurgo,
e' necessario considerare la natura geologica del nostro territorio.
Dai
rilevamenti geologici di superficie, e di perforazione si e' accertato
che il sottosuolo del nostro territorio e della maggior parte
della regione Puglia e' costituito da una successione di rocce
sedimentarie spessa oltre 2.000 metri, che poggia su di un basamento
cristallino. Nel territorio di Andria, in particolare questa successione
sedimentaria e' costituita dal Calcare di Bari e dal Tufo
delle Murge (depositi marini post-cambriani).
Il
Calcare di Bari e' la formazione piu' antica (Cretaceo
inf., Cretaceo sup.), di origine marina in quanto risulta costituita
da frammenti detritici di microfossili marini.
Sul
Calcare di Bari poggia lo strato dei Tufi delle Murge,
originatasi nel Pleistocene Superiore, e' una roccia carbonatica
anch'essa di origine marina, costituita da frammenti visibili
ad occhio nudo di macrofossili bivalvi e di gasteropodi.
Infine
le Lame sono delle incisioni paleotorrentizie, attualmente
quasi sempre in secca, con versanti poco acclivi e con fondo sub-pianeggiante
quasi sempre coltivato, ad Andria la Lama di maggiore interesse
e' quella denominata "Ciappetta Camaggi" rappresentata
da un'antico torrente denominato "Aveldium".